Riparto fondi d.lgs. 63/2017 borse di studio 2017

 Decreto del Ministro dell’Istruzione 13 dicembre 2017, n. 967 

(vedi anche Decreto del Ministro dell’Istruzione 26 ottobre 2018, n. 685)

VISTO il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 63, e, in particolare, l’articolo 9, comma 4, ai sensi del quale “Con decreto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, adottato previa intesa in sede di Conferenza Unificata ai sensi dell’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, è determinato annualmente l’ammontare degli importi erogabili per la singola borsa di studio, le modalità per la richiesta del beneficio e per l’erogazione delle borse di studio, nonché il valore dell’ISEE per l’accesso alla borsa di studio”.

VISTO altresì l’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo n. 63 del 2017 che istituisce presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca il Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio;

VISTO il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante “Codice in materia di protezione dei dati personali”;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159, recante “Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)”;

VISTO il decreto ministeriale 14 luglio 2015, n. 486, con il quale è stato individuato il valore ISEE per l’accesso alla borsa di studio per gli studenti universitari, confermato dal decreto ministeriale del 4 maggio 2016, n. 294;

VISTO il decreto ministeriale 16 ottobre 2015, n. 838, relativo alla funzionalità e alla distribuzione della Carta dello studente;

VISTO il decreto ministeriale 13 dicembre 2017, n. 966, che disciplina i criteri e le modalità di istituzione del sistema nazionale di voucher, anche in forma virtuale, di cui all’articolo 10, comma 5, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 63;

VISTI i dati disponibili nel sistema informativo del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca in merito al tasso di dispersione scolastica nella scuola secondaria di secondo grado in ciascuna Regione;

VISTA l’indagine ISTAT “EU-SILC” sulle condizioni di vita delle famiglie per l’anno 2015;

VISTA l’intesa del 6 dicembre 2017 in sede di Conferenza unificata, di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281

D E C R E T A

Articolo 1 (Oggetto)

1. Il presente decreto, al fine di contrastare la dispersione scolastica, disciplina i criteri e le modalità per l’erogazione delle borse di studio, per il 2017, a favore delle studentesse e degli studenti iscritti agli istituti della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione, finalizzate all’acquisto di libri di testo, di soluzioni per la mobilità e il trasporto, per l’accesso ai beni e servizi di natura culturale.

Articolo 2 (Definizioni)

1. Ai fini del presente decreto si applicano le seguenti definizioni:

a) per “Ministro” e “Ministero” si intendono, rispettivamente, il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca e il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;

b) per “Direzione generale” si intende la Direzione generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione;

c) per “Decreto legislativo” si intende il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 63;

d) per “Carta” si intende la Carta dello studente denominata “IoStudio”;

e) per “Fondo” si intende il Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio, di cui all’articolo 9 del Decreto legislativo;

f) per “ISEE” si intende l’indicatore della situazione economica equivalente.

Articolo 3 (Importo della borsa di studio)

1. L’importo della borsa di studio è determinato dalle Regioni in misura non inferiore a 200,00 euro e non superiore a 500,00 euro.

Articolo 4 (Modalità di ripartizione e di erogazione delle borse di studio)

1. La somma di euro 30 milioni, a valere sul Fondo, è ripartita tra le Regioni per l’anno 2017 come da “Tabella A” allegata:

a) per quota parte pari a euro 15 milioni in proporzione al numero delle famiglie a rischio povertà, come risultanti dall’indagine EU-SILC 2015 (ISTAT);

b) per quota parte pari a euro 15 milioni, in proporzione al numero di studentesse e studenti in condizioni di abbandono scolastico nell’anno scolastico 2015/2016, come risultanti al sistema informativo del Ministero.

2. Le studentesse e gli studenti della scuola secondaria di secondo grado o, qualora minori, chi ne esercita la responsabilità genitoriale, che abbiano un livello ISEE determinato dalle Regioni in misura non superiore a 15.748,78 euro, possono presentare alla Regione istanza di accesso alla borsa di studio.

3. Le Regioni individuano gli importi delle borse di studio ai sensi dell’articolo 3 e gli effettivi beneficiari e trasmettono i relativi elenchi al Ministero entro il 16 marzo 2018.

4. Le borse di studio sono erogate mediante voucher, anche in forma virtuale, ai sensi dell’articolo 10, comma 5, del Decreto legislativo, entro 20 giorni dalla trasmissione degli elenchi di cui al comma 3.

Il presente decreto sarà trasmesso ai competenti organi di controllo.

Il Ministro

Sen. Valeria Fedeli

TABELLA A

REGIONE   IMPORTO

Piemonte € 1.715.145,51

Lombardia € 2.744.797,88

Veneto € 1.556.513,73

Friuli-Venezia Giulia € 386.605,95

Liguria € 704.954,72

Emilia Romagna € 1.418.317,32

Toscana € 1.354.842,55

Umbria € 358.736,90

Marche € 681.255,95

Lazio € 2.872.245,65

Abruzzo € 822.427,13

Molise € 171.157,09

Campania € 5.132.351,12

Puglia € 2.758.250,47

Basilicata € 408.532,68

Calabria € 1.505.134,50

Sicilia € 4.395.359,06

Sardegna € 1.013.371,79

ITALIA € 30.000.000,00