Legge di bilancio 2018: nessuna proroga per l’antincendio

La norma che ha definito le modalità di messa a norma antincendio degli edifici scolastici è del 1992. La scadenza per tale adempimento era stabilita al 31 dicembre 1997 ed è poi stata prorogata di anno in anno, numerose volte.  

L’ultimo termine è stato stabilito al 31 dicembre 2017 e tutti gli osservatori si attendevano una nuova proroga, anche in considerazione della presenza di due nuovi elementi.

Da un lato, nel mese di agosto 2017 è stata approvata la nuova regola tecnica verticale specifica per gli edifici scolastici che permetterà un approccio prestazionale e non prescrittivo alla questione.

Dall’altro lato, l’avvio della programmazione unica triennale 2018-2020 di interventi per l’edilizia scolastica dove, tra gli interventi ammessi, è indicato espressamente l’adeguamento alla normativa antincendio.

Nonostante queste novità che avrebbero giustificato un differimento del termine, gli emendamenti volti ad ascoltare l’appello dell’ANCI e dell’UPI e a concedere una nuova proroga non hanno trovato l’attenzione dovuta nelle commissioni parlamentari e non sono stati inseriti nel maxi emendamento finale predisposto dal Governo.

Probabilmente ha avuto un peso l’avvicinarsi delle elezioni ma, adesso, si tratterà di capire meglio a cosa andranno incontro gli enti locali proprietari degli edifici quando questi risulteranno non in possesso del Certificato di Prevenzione  Incendi (secondo gli ultimi dati diffusi dal Miur, si tratterebbe di un numero consistente vicino alla metà del totale).