Contributi per la progettazione

 Il giorno 8 marzo è stata definita l’intesa in Conferenza Unificata per i contributi per la progettazione. 

Si tratta dell’attuazione di quanto previsto dalla finanziaria 2018, legge 205/2017, commi 1079-1084.

I contributi sono stabiliti in un decreto del ministero delle Infrastrutture che divide i 90 milioni stanziati per i primi tre anni fra le varie tipologie di enti: 37,5 milioni sono destinati alle città metropolitane; 15 milioni alle province e 37,5 milioni ai comuni.

Per le città metropolitane e le province le risorse sono quindi immediatamente assegnate per la cifra già indicata nella tabella allegata al decreto, mentre per i comuni vi sarà un bando al quale gli enti dovranno rispondere avanzando le proprie manifestazioni d’interesse.

Saranno così distribuiti i novanta milioni (trenta milioni all’anno per il periodo 2018-2020) messi a disposizione dall’ultima manovra per progettare gli interventi di messa in sicurezza di edifici e strutture Candidature e assegnazione.

Il contributo di 30 milioni annui è comunque previsto per 26 anni e quindi fino al 2033.

Il decreto ministeriale relativo al triennio 18-20 dovrebbe vedere la sua pubblicazione, sul sito del MIT, entro la fine del mese di marzo ed entro aprile dovrebbe essere adottato il decreto direttoriale con il quale sarà approvato il bando contenente le regole cui dovranno attenersi i comuni per richiedere il finanziamento.

Ogni Comune potrà presentare un massimo di tre progetti.

Il finanziamento statale non potrà superare i 60.000 euro a progetto, e coprirà al massimo l’80% del costo complessivo.