Linee guida verifiche vulnerabilità sismica

  Nota Miur 9 agosto 2018, n. 24381 – Linee guida verifiche vulnerabilità 

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca Dipartimento per la programmazione e gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale

LINEE GUIDA VERIFICHE DI VULNERABILITA’ SISMICA

In data 8 marzo 2018 è stata indetta la selezione pubblica per l’individuazione degli edifici scolastici e, quindi, degli enti locali beneficiari del finanziamento relativo alle verifiche di vulnerabilità sismica e all’eventuale progettazione. Con decreto del Direttore della Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale 18 luglio 2018, n. 363 è stata approvata la relativa graduatoria, suddivisa per elenchi in base alla fonte di finanziamento.
Gli enti locali che rientrano negli elenchi finanziati dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e che hanno chiesto il contributo sia per le verifiche di vulnerabilità sia per la successiva ed eventuale progettazione sono autorizzati a procedere, in questa prima fase, all’affidamento delle sole verifiche di vulnerabilità, mentre gli enti locali che hanno richiesto il contributo per la sola progettazione, avendo già le verifiche espletate, sono autorizzati al relativo affidamento.
Nel caso in cui gli enti locali abbiano fatto richiesta di contributo per la verifica e la progettazione,
al termine delle verifiche di vulnerabilità, saranno inviate nuove linee guida per l’affidamento dell’eventuale progettazione.
Le fasi relative al monitoraggio e alla rendicontazione del presente finanziamento sono di seguito indicate.

1) MODALITÀ DI AFFIDAMENTO
Gli enti locali dovranno affidare le verifiche di vulnerabilità oggetto del presente finanziamento, in ragione degli importi nel rispetto delle procedure di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (codice dei contratti pubblici) ai soggetti individuati dal medesimo codice per l’espletamento di questo tipo di indagini. Il termine ultimo per l’affidamento delle medesime verifiche (proposta di aggiudicazione) è fissato al 31 ottobre 2018, pena la revoca del finanziamento.
Per gli enti che invece hanno richiesto la sola progettazione, avendo già la verifica di vulnerabilità espletata, il termine ultimo per l’affidamento (proposta di aggiudicazione) della stessa è fissato al 31 dicembre 2018, pena la revoca del finanziamento.
Si richiama l’attenzione degli enti locali sull’osservanza delle disposizioni contenute nel codice dei contratti pubblici, evitando il frazionamento delle prestazioni oggetto di affidamento.

2) PIATTAFORMA DI RENDICONTAZIONE V.V.S.
Gli enti locali risultati beneficiari riceveranno, successivamente alla scadenza dei termini previsti per l’affidamento delle verifiche o della progettazione, una email all’indirizzo di posta elettronica indicato in sede di candidatura nella quale saranno fornite nome utente e password per accedere al sistema informativo per la rendicontazione.
In particolare, l’operatore accreditato, una volta entrato nel sistema, dovrà indicare il Responsabile Unico del Procedimento (di seguito RUP) con tutti i dati e dovrà seguire le indicazioni per il caricamento delle informazioni necessarie, al fine di ottenere la liquidazione del contributo.
Per gli enti locali che hanno richiesto il finanziamento delle verifiche sarà necessario inserire la scheda di sintesi, già allegata al bando in sede di selezione e la relazione relativa alla verifica effettuata.
Per gli enti locali che hanno richiesto il finanziamento della sola progettazione, invece, sarà necessario allegare la scheda di sintesi e la relazione della verifica di vulnerabilità già espletata in precedenza con evidenza della data di effettuazione della verifica, nonché l’ulteriore documentazione relativa alla regolare realizzazione della progettazione (verbali di verifica e validazione).

3) MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO
Il contributo erogato dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca è massimo e onnicomprensivo (comprende IVA e ogni altra spesa). Eventuali economie derivanti dagli affidamenti non restano nella disponibilità dell’ente locale, ma vengono utilizzate dal Ministero e dal Dipartimento per eventuali scorrimenti di graduatorie. Si richiama l’attenzione d egli enti locali sul cofinanziamento che, se dichiarato in sede di partecipazione alla selezione, deve essere utilizzato per l’espletamento d ella verifica o della progettazione, pena la revoca del finanziamento.
Il pagamento avverrà in unica soluzione al termine d ell’espletamento delle verifiche, previo
caricamento a sistema della relazione conclusiva e dell’indicazione delle risultanze delle verifiche e previa positiva validazione del Ministero.
Nel caso di affidamento della sola progettazione sarà possibile richiedere l’anticipazione nella misura del 20% al momento della stipula del contratto di affidamento e, poi, il saldo all’avvenuta realizzazione e consegna della progettazione.

4) SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese relative all’effettivo espletamento delle verifiche e della progettazione. Non è ammesso l’utilizzo del contributo per la liquidazione di spese generali o onorari del RUP o per il supporto al RUP, né altra spesa non riferibile alla verifica o alla progettazione.

5) REVOCA DEL FINANZIAMENTO
Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca procederà alla revoca del finanziamento nel caso in cui dal monitoraggio emergerà quanto segue:
a) l’ente locale non abbia provveduto all’aggiudicazione provvisoria entro i termini sopra indicati;
b) emergano gravi irregolarità e/o violazioni in merito alla normativa vigente relativa ai lavori pubblici o alle procedure sui contratti pubblici;
c) le verifiche o la progettazione siano state affidate prima della pubblicazione
dell’avviso pubblico per l’erogazione del presente finanziamento;
d) indicazioni per il caricamento delle informazioni necessarie, al fine di ottenere la liquidazione;
e) in caso di espressa rinuncia al finanziamento;
f) nel caso in cui lo stesso intervento risulti essere già stato finanziato con altre risorse regionali, nazionali o comunitarie;
g) nel caso in cui si accerti che l’edificio oggetto di intervento non abbia o non mantenga la destinazione ad uso scolastico.

IL DIRETTORE GENERALE
Simona Montesarchio
Documento firmato digitalmente