Accordo “sezioni primavera” a.s. 2018/2019

Accordo in Conferenza Unificata 18 ottobre 2018, n. 101/CU  

Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, di conferma annuale dell’Accordo quadro per la realizzazione di un’offerta di servizi educativi a favore di bambini dai due ai tre anni, volta a migliorare i raccordi tra nido e scuola dell’infanzia e a concorrere allo sviluppo territoriale dei servizi socio educativi 0-6 anni”, sancito in Conferenza Unificata il 1° agosto 2013, (rep. atti 83/CU), e rinnovato in data 30 luglio 2015 (rep. atti n. 78/CU) e con Accordo di conferma annuale della Conferenza Unificata il 27 luglio 2017, (rep. atti n. 86/CU)”.

LA CONFERENZA UNIFICATA

Nell’odierna seduta del 18 ottobre 2018

VISTO il decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, recante “Definizione ed ampliamento delle attribuzioni della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano ed unificazione, per le materie ed i compiti di interesse comune delle regioni, delle province e dei comuni, con la Conferenza Stato-città ed autonomie locali” e, in particolare, l’articolo 9, comma 2, lettera c);

VISTA la legge 6 dicembre 1971, n. 1044, recante “Piano quinquennale per l’istituzione di asili-nido comunali con il concorso dello Stato”;

VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, avente a oggetto “Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado”;

VISTO il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, recante “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, riguardante “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell’art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

VISTA la legge 8 novembre 2000, n. 328, avente a oggetto “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”;

VISTA la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, recante “Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione”;

VISTO il decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, riguardante “Definizione delle norme generali relative alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo dell’istruzione, a norma dell’articolo 1 della legge 28 marzo 2003, n. 53”;

VISTA la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” e, in particolare, l’articolo 1, commi 630 e 1259;

VISTA la sentenza della Corte costituzionale 23 dicembre 2003, n. 370;

VISTI gli accordi sanciti dalla Conferenza Unificata il 14 giugno 2007, il 20 marzo 2008, il 29 ottobre 2009 e il 10 ottobre 2010, con cui è stata data attuazione all’articolo 1, comma 630, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, rispettivamente per gli anni scolastici 2007/2008, 2008/2009, 2009/2010 e per il triennio 2010/2013, per l’attivazione di un servizio educativo integrato per bambini di età compresa tra i 24 e i 36 mesi, da aggregare a strutture educative di scuole dell’infanzia o di asili nido;

VISTE le intese sancite dalla Conferenza Unificata il 26 settembre 2007 (rep. atti n. 83/CU) e il 14 febbraio 2008 (rep. atti n. 22/CU), con cui lo Stato, le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali hanno confermato l’impegno a sostenere il processo di diffusione e rafforzamento dei servizi socio educativi per la prima infanzia, tra cui quelli previsti dal citato articolo 1, comma 630, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, per bambini tra i 24 e i 36 mesi di età;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89, recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133” e, in particolare, l’articolo 2, comma 3;

VISTO il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, riguardante “Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino ai sei anni, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera e), della legge 13 luglio 2015, n. 107” e, in particolare, l’articolo 2, comma 3, lettera b);

VISTA la delibera del Consiglio dei ministri 11 dicembre 2017, recante “Piano di azione nazionale pluriennale per la promozione del Sistema integrato di educazione e di istruzione, di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, concernente l’istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni” e, in particolare, l’articolo 3, comma 2, lettera a);

VISTO l’Accordo quadro sancito dalla Conferenza Unificata il 1° agosto 2013, rep. atti n. 83/CU, “Accordo quadro per la realizzazione di un’offerta di servizi educativi a favore di bambini dai due ai tre anni, volta a migliorare i raccordi tra nido e scuola dell’infanzia e a concorrere allo sviluppo territoriale dei servizi socio educativi 0-6 anni”, confermato dall’Accordo di conferma biennale sancito dalla Conferenza Unificata il 30 luglio 2015, rep. atti n. 78/CU e dall’Accordo di conferma annuale sancito dalla Conferenza Unificata il 27 luglio 2017, rep. atti n. 86/CU;

CONSIDERATO l’articolo 4 del citato Accordo quadro del 1° agosto 2013, rep. atti n. 83/CU, secondo il quale il Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca, tra gli altri, mette annualmente a disposizione del servizio specifiche risorse finanziarie, la cui entità complessiva viene resa nota all’inizio dell’esercizio finanziario di assegnazione e comunque entro il mese di marzo;

CONSIDERATA l’opportunità di procedere alla prosecuzione in forma diffusa sul territorio dei servizi educativi integrati per rispondere alle esigenze delle famiglie;

VISTA la legge 27 dicembre 2017, n. 205 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020” e, in particolare, lo stato di previsione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, tabella n. 7, nel quale è iscritto il capitolo 1466, “Assegnazioni per la realizzazione delle sezioni sperimentali aggregate alla scuola dell’infanzia” con una dotazione in termini di competenza di € 9.907.187 per l’anno 2019;

CONSIDERATA la possibilità di confermare il citato Accordo quadro del 1° agosto 2013, rep. atti n. 83/CU, già confermato per il biennio 2015/2016 e 2016/2017 dall’Accordo del 30 luglio 2015, rep. atti n. 78/CU, e per l’anno 2017/2018 dall’Accordo del 27 luglio 2017, rep. atti n. 86/CU, nei termini previsti dall’articolo 8 dello stesso Accordo e nei limiti delle risorse finanziarie su indicate;

VISTA la proposta di Accordo di conferma annuale dell’Accordo quadro per la realizzazione di un’offerta di servizi educativi a favore di bambini dai due ai tre anni, volta a migliorare i raccordi tra nido e scuola dell’infanzia e a concorrere allo sviluppo territoriale dei servizi socio educativi 0-6 anni sancito dalla Conferenza Unificata il 1° agosto 2013, rep. atti n. 83/CU, già confermato per il biennio 2015/2016 e 2016/2017 con l’Accordo del 30 luglio 2015, rep. atti n. 78/CU e per l’anno 2017/2018 dall’Accordo del 27 luglio 2017, rep. atti n. 86/CU, trasmessa dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Ufficio di Gabinetto, con nota n. 0024176 del 31 agosto 2018 e diramata, con nota DAR 11924 del 4 settembre 2018, alle Regioni e agli Enti locali con richiesta di assenso tecnico;

RILEVATO che, nel corso della seduta odierna di questa Conferenza, è stato acquisito l’avviso favorevole delle Regioni, con la richiesta di prevedere la possibilità di una proroga biennale anziché annuale;

RILEVATO altresì che, nella medesima seduta è stato acquisito l’avviso favorevole delle Autonomie con la richiesta avanzata dall’ANCI a che, dal prossimo anno, queste risorse possano confluire in un Fondo unico, quello del sistema integrato fino a sei anni che ricomprende i 24 e i 36 mesi e le sezioni primavera;

CONSIDERATO che il Vice Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca ha accolto la richiesta dell’ANCI;

ACQUISITO l’assenso del Governo, delle Regioni e delle Province autonome e delle Autonomie locali nella odierna seduta di questa Conferenza;

SANCISCE IL SEGUENTE ACCORDO

tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano, ANCI e UPI, nei termini sottoindicati:

L’Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, di conferma annuale dell’Accordo quadro per la realizzazione di un’offerta di servizi educativi a favore di bambini dai due ai tre anni, volta a migliorare i raccordi tra nido e scuola dell’infanzia e a concorrere allo sviluppo territoriale dei servizi socio educativi 0-6 anni”, sancito in Conferenza Unificata il 1° agosto 2013, (rep. atti 83/CU), e rinnovato in data 30 luglio 2015 (rep. atti n. 78/CU) e con Accordo di conferma annuale della Conferenza Unificata il 27 luglio 2017, (rep. atti n. 86/CU)” è confermato per un ulteriore periodo di un anno a far data dalla scadenza dello stesso.

Dal prossimo anno le risorse confluiranno in un Fondo unico, quello del sistema integrato fino a sei anni che ricomprende i 24 e i 36 mesi e le sezioni primavera.

Dall’attuazione della presente proroga di Accordo non devono risultare maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono alle finalità del presente Accordo nell’ambito delle competenze ad esse spettanti ai sensi dello Statuto speciale e delle relative norme di attuazione e secondo quanto disposto dai rispettivi ordinamenti.