Avviso fondi progettazione Miur per l’edilizia scolastica

  Avviso Miur 6 marzo 2019, n. 6988  

[Al fine di consentire la messa in sicurezza degli edifici scolastici, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, dando attuazione a quanto previsto dall’articolo 42 del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n. 130, ha proceduto alla costituzione di un fondo di 50 milioni di euro per il finanziamento della progettazione di interventi di messa in sicurezza da parte degli enti locali competenti degli edifici scolastici. Le domande possono essere presentate dal 25 marzo 2019 fino alle ore 15.00 del 18 aprile 2019. VEDI DECRETO MIUR]

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale

AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN FAVORE DI ENTI LOCALI PER LA PROGETTAZIONE DI INTERVENTI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEGLI EDIFICI SCOLASTICI

ART. 1 – FINALITA’ DELLA SELEZIONE

Al fine di consentire la messa in sicurezza degli edifici scolastici, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, dando attuazione a quanto previsto dall’articolo 42 del decreto- legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n. 130, ha proceduto alla costituzione di un fondo per il finanziamento della progettazione di interventi di messa in sicurezza da parte degli enti locali competenti degli edifici scolastici.
Le risorse disponibili sono state accertate con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 10 dicembre 2018, n. 850.

ART. 2 – SOGGETTI AMMESSI ALLA SELEZIONE

Possono presentare richiesta di contributo tutti gli enti locali proprietari e/o competenti sugli edifici di proprietà pubblica adibiti ad uso scolastico di ogni ordine e grado. Ogni ente locale può presentare la propria candidatura con riferimento a uno o più edifici scolastici di cui è proprietario e rispetto al quale abbia la competenza secondo quanto previsto dalla legge 11 gennaio 1996, n. 23.

ART. 3 – TIPOLOGIA RICHIESTE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

Sono ammesse alla presente procedura le richieste di contributo per affidamenti di incarichi di progettazione per interventi di messa in sicurezza di edifici adibiti ad uso scolastico, censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica.
L’importo richiesto per l’affidamento dell’incarico di progettazione con riferimento ad ogni singolo edificio non potrà essere superiore all’8% dell’importo presunto dei lavori, comprensivo di I.V.A. e oneri previdenziali.
Si evidenzia, che ai fini della determinazione dell’importo da porre a base d’asta per l’affidamento degli incarichi di progettazione, indipendentemente dal contributo eventualmente concesso da questo Ministero, è necessario attenersi alle disposizioni del decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, 17 giugno 2016.
Qualora l’ente locale intenda procedere alla richiesta di contributo per diversi edifici scolastici deve presentare una candidatura per ciascun edificio scolastico, pena l’esclusione dalla presente procedura.
Sono ammesse n. 4 candidature massime per ciascun comune e/o unioni di comuni, n. 5 candidature per i comuni capoluogo di provincia e n. 8 candidature per ciascuna Provincia e/o Città metropolitana.
Il contributo richiesto al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca deve comunque garantire il raggiungimento della progettazione esecutiva e, pertanto, la candidatura per ciascun edificio scolastico può essere comprensiva di tutti i livelli di progettazione fino all’esecutivo.

ART. 4 – MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE E DOCUMENTAZIONE

Gli enti locali interessati, tramite il legale rappresentante o suo delegato, devono far pervenire la propria candidatura, utilizzando esclusivamente la piattaforma informativa, pena la non ammissione alla presente procedura, collegandosi alla pagina web del sito del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca nella pagina appositamente dedicata alla progettazione entro e non oltre le ore 15.00 del giorno 18 aprile 2019, inserendo i seguenti dati:
1) la denominazione ente (comune, provincia o città metropolitana);
2) l’edificio scolastico che si intende candidare al finanziamento per la progettazione, con il relativo codice edificio da Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica;
3) l’importo complessivo del contributo richiesto per l’edificio candidato, l’indicazione sia dell’importo totale per la progettazione e sia dell’importo presuntivo dei lavori, compresa l’indicazione dell’I.V.A. e degli oneri previdenziali;
4) l’anno di costruzione dell’edificio scolastico;
5) inserimento o meno dell’edificio nell’ambito della programmazione triennale in materia di edilizia scolastica approvata con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 12 settembre 2018, n. 615, così come rettificata con successivo decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 10 dicembre 2018, n. 849;
6) l’eventuale quota di cofinanziamento del progetto a carico dell’ente;
7) l’indicazione della zona sismica 1, 2, 3 e 4 in cui ricade l’edificio scolastico candidato;
8) la presenza o meno, con riferimento al singolo edificio scolastico candidato, del certificato di agibilità;
9) indicazione del CUP generato per tale richiesta di finanziamento;
10) eventuale ordinanza o provvedimento di chiusura formale dell’edificio a seguito di inagibilità totale o parziale dello stesso, proveniente da Autorità competente, riportante data antecedente la pubblicazione del presente avviso. Tale provvedimento dovrà essere caricato a sistema;
11) richiesta di contributo per la progettazione conseguente a verifiche di vulnerabilità finanziate da questo Ministero con decreto del Direttore della Direzione generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale n. 363 del 2018, che abbiano comportato la valutazione di realizzare una nuova costruzione in luogo di un intervento di adeguamento sismico;
12) numero di studenti presente nel singolo edificio scolastico oggetto di richiesta di contributo per la progettazione.
La mancanza di una sola delle dichiarazioni di cui ai punti 1, 2, 3, 9 comporta l’esclusione dalla presente procedura, mentre l’assenza delle dichiarazioni relative ai punti 4, 5, 6, 7, 8, 10, 11 e 12 comporterà l’impossibilità di attribuire il relativo punteggio.
Il portale per l’inserimento dei dati sarà accessibile dal 25 marzo 2019 e fino alle ore 15.00 del giorno 18 aprile 2019.
Dato il consistente numero di enti locali cui si rivolge il presente avviso, al fine di evitare un sovraccarico del sistema informativo, si raccomanda di inserire i dati con anticipo rispetto all’ultimo giorno utile premurandosi poi eventualmente di completare, modificare e controllare l’esattezza dei dati in prossimità della scadenza fissata al fine di inoltrare la candidatura entro i termini previsti.
La candidatura dovrà essere inoltrata da parte del legale rappresentante dell’ente locale o suo delegato e, dopo l’inoltro, il sistema garantirà il rilascio di apposita ricevuta che sarà cura dell’ente locale conservare quale prova di partecipazione.

ART. 5 – VALUTAZIONE DELLE CANDIDATURE

La valutazione delle candidature ai fini dell’assegnazione dei contributi avviene sulla base dei seguenti criteri:
1) vetustà degli edifici adibiti a uso scolastico (max 10 punti):
– prima e fino al 1970: 10 punti
– dal 1971 al 1980 incluso: 7 punti
– dal 1981 al 1990 incluso: 5 punti
– dal 1991 al 2000 incluso: 2,5 punti
– dopo il 2001: 0 punti;
2) quota di cofinanziamento (max 10 punti):
– da 0 al 4% comprensivo di decimali: 0 punti
– dal 5% al 15% comprensivo di decimali: 3 punti
– dal 16% al 25% comprensivo di decimali: 5 punti
– dal 26% al 40% comprensivo di decimali: 7 punti
– dal 41% al 50% comprensivo di decimali: 8 punti
– dal 51 in poi %: 10 punti;
3) zona sismica (max 10 punti):
– zona 1 : 10 punti
– zona 2: 7,5 punti
– zona 3: 5 punti
– zona 4: 2,5 punti;
4) edificio incluso in programmazione triennale 2018-2020 (15 punti):
– presenza in programmazione triennale 2018-2020: 15 punti
– assenza in programmazione triennale 2018-2020: 0 punti;
5) edificio beneficiario del finanziamento di cui al decreto del Direttore della Direzione generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale n. 363 del 2018 (verifiche di vulnerabilità) per cui si rende necessaria nuova costruzione in luogo dell’adeguamento sismico (10 punti):
– sì: 10 punti
– no: 0 punti;
6) edificio privo di certificato di agibilità (15 punti):
– assenza: 15 punti
– presenza: 0 punti;
7) edificio con ordinanza o provvedimento di chiusura di data antecedente al presente avviso (15 punti):
– presente: 15 punti
– assente: 0 punti;
8) numero di studenti presenti nell’edificio scolastico: (max 15 punti):
– oltre 1.000 alunni (15 punti)
– da 700 a 999 alunni (12 punti)
– da 400 a 699 alunni (10 punti)
– da 150 a 399 alunni (5 punti)
– sotto i 150 alunni (0 punti).
La graduatoria viene redatta, sulla base dei punteggi indicati e assegnati a ciascun edificio scolastico, oggetto di candidatura e indica altresì l’importo assegnato.
Saranno ammessi a finanziamento tutti gli enti collocati in graduatoria nei limiti delle risorse disponibili.
Le eventuali economie di gara o derivanti da revoche saranno accertate e assegnate con successivo provvedimento secondo l’ordine della graduatoria approvata.

ART. 6 – MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI

Gli enti beneficiari dei contributi riceveranno, una volta approvata la graduatoria con decreto, che costituisce titolo idoneo all’accertamento delle risorse, apposite linee guida con indicazione del termine di aggiudicazione della progettazione e delle modalità di rendicontazione.
In particolare, gli enti potranno chiedere una volta ricevute le linee guida, entro il termine che nelle stesse sarà indicato, il 20% del contributo finanziario richiesto in anticipazione, un ulteriore 30% all’atto dell’aggiudicazione e, poi, il saldo alla presentazione del verbale di validazione del progetto esecutivo e della determinazione di approvazione della regolarità di esecuzione del servizio, previa rendicontazione delle risorse già erogate.
Nell’affidamento degli incarichi di progettazione devono essere osservate le disposizioni contenute nel decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.
Il contributo non sarà erogato nel caso di violazione delle predette disposizioni o nel caso
in cui l’ente non aggiudichi il servizio nei tempi indicati nelle predette linee guida.

ART. 7 – ALTRE INFORMAZIONI

1. La trasmissione della candidatura non impegna il Ministero a dare seguito all’erogazione del contributo né ad alcun indennizzo di sorta.
2. Il Ministero si riserva di verificare le dichiarazioni rese dai proponenti e di richiedere agli stessi ulteriore documentazione a chiarimento delle dichiarazioni rese.
3. Il Ministero si riserva, in caso di oggettive motivazioni, di revocare o annullare la presente procedura senza che i proponenti possano vantare alcuna pretesa.
4. I dati raccolti con le candidature saranno trattati secondo quanto previsto dal Regolamento UE n. 679 del 2016, anche al fine di consentire l’aggiornamento dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica. Il Responsabile del trattamento dei dati è la Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale.

5. Responsabile del procedimento è la dott.ssa Paola Iandolo, dirigente dell’Ufficio III della Direzione generale per interventi in materia di edilizia scolastica per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale.
6. I recapiti presso cui è possibile chiedere informazioni sulla presente procedura sono i seguenti:
06.5849.2778-3382 – email: dgefid.segreteria@istruzione.it.

IL DIRETTORE GENERALE
Simona Montesarchio

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