Panino a scuola. Decideranno le Sezioni Unite

L’ultima parola alle Sezioni Unite della Cassazione     

E’ stata la Prima sezione civile della Cassazione, con l’ordinanza interlocutoria n. 6972, depositata oggi 11 marzo 2019, a richiedere l’intervento dell’organo giurisdizionale supremo sulla vicenda che vede fronteggiarsi il Comune di Torino e il Miur, da una parte, e numerosi genitori di alunni di scuole elementari e medie del capoluogo piemontese, dall’altra.

La domanda della prima sezione civile, in sintesi, è la seguente: “se sia configurabile un diritto soggettivo perfetto dei genitori degli alunni delle scuole elementari e medie, eventualmente quale espressione di una libertà personale inviolabile, il cui accertamento sia suscettibile di ottemperanza, di scegliere per i propri figli tra la refezione scolastica e il pasto portato da casa o confezionato autonomamente e di consumarlo nei locali della scuola e comunque nell’orario destinato alla refezione scolastica, alla luce della normativa di settore e dei principi costituzionali, in tema di diritto all’istruzione, all’educazione dei figli e all’autodeterminazione individuale, in relazione alle scelte alimentari

Vedi l’Ordinanza 20 febbraio 2019, n. 6972.