Proroga termini fondo mense bio

Decreto 2 luglio 2020, n 36.835   

Il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali di concerto con il Ministro dell’Istruzione

VISTO il Decreto Legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante “Riforma dell’organizzazione del
Governo, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59”

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 dicembre 2019, n. 179. di riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell ‘articolo l, comma 4, del decreto legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132

VISTA la Direttiva del Ministro del25 febbraio 2020 n. 2070, recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per l ‘annualità 2020;

VISTO il Decreto Legislativo 18 aprile 2016 n. 50 recante “Attuazione delle direttive 2014/23/UE,
2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture”ed in particolare l ‘art. 34, comma l

VISTO il Decreto Legislativo 19 aprile 2017 n. 56 recante “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislati vo 18 aprile 2016 n. 50”

VISTO il Decreto-Legge 24 aprile 2017 n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno
2017 n. 96, e, in particolare, l ‘art. 64, comma 5 bis. che istituisce nello stato dì previsione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali il Fondo per le mense scolastiche biologiche

VISTO il Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con il
Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca e con il Ministro della salute del 18 dicembre
2017 n. 14771 che definisce i requisiti, incluse le percentuali minime di utilizzo di prodotti biologici, nonché le specifiche tecniche necessarie per qualificare il servizio di refezione scolastica quale mensa biologica;

VISTO il Decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali di concerto con il Ministro dell ‘istruzione, dell ‘università e della ricerca del 22 febbraio 2018 n. 2026 che definisce le modalità di ripartizione, tra le Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano, del Fondo per le mense scolastiche biologiche

VISTO il Decreto Direttoriale del 24 maggio 2018 n. 39050 che istituisce una piattaforma informatica per il corretto invio dell’istanza di iscrizione nell’elenco delle stazioni appaltanti e dei soggetti eroganti servizio di mensa scolastica biologica, attraverso la compilazione del modulo di cui all’allegato 2 del decreto interministeriale 18 dicembre 2017 n. 14771;

VISTO il Decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali di concerto con il
Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca del 17 giugno 2019 n. 6401 che modifica gli artt. 3 e 4 del decreto interministeriale 22 febbraio 2018 n. 2026 ed in particolare:
– l’art. 1, comma 1, ai sensi del quale “Il Fondo è ripartito annualmente con decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dell’Istruzione, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all’art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano;
– l’art. 1, comma 3, ai sensi del quale “Entro il 31 luglio di ogni anno, ciascuna regione e Provincia autonoma di Trento e di Bolzano, cui è stata assegnata la quota parte del Fondo di cui al comma 2, invia al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali una relazione illustrativa delle iniziative realizzate nell’anno precedente che evidenzi i risultati conseguiti in termini di riduzione dei costi a carico dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica, in valori assoluti. Le relazioni, redatte secondo lo schema predisposto dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali sono pubblicate nell’apposita sezione del sito web del Ministero”;
– l’art. 1, comma 6, ai sensi del quale “Il decreto di cui al comma 1 è adottato entro il 30 giugno di ogni anno, sulla base del ‘Numero dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica’, riportati alla data del 31 marzo di ogni anno, nell’elenco delle stazioni appaltanti e dei soggetti eroganti il servizio di mensa scolastica biologica, di cui all’art. 3 del decreto 18 dicembre 2017, n. 14771 di istituzione delle mense scolastiche biologiche e sulla base della popolazione scolastica accertata dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, fonte ISTAT, pubblicata sul sito istituzionale del MIUR”;

VISTO il Decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali di concerto con il
Ministro dell’istruzione del 31 marzo 2020 n. 3320 con il quale è stato riaperto fino al 31 maggio
2020 il termine per la presentazione delle istanze per l’iscrizione all’elenco delle stazioni appaltanti che hanno proceduto all’aggiudicazione del servizio di mensa scolastica biologica e dei soggetti eroganti il servizio di mensa scolastica biologica di cui all’art. 3 del decreto 18 dicembre 2017 n.
14771;

VISTO il Decreto Legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID”, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, successivamente abrogato dal Decreto Legge n. 19 del 2020 ad eccezione dell’art. 3, comma 6-bis, e dell’art. 4;

VISTO il Decreto Legge 25 marzo 2020, n. 19 recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19” e in particolare gli articoli 1 e 2, comma 1;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 febbraio 2020, recante “Disposizioni attuative del Decreto Legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID 19”;
VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 febbraio 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del Decreto Legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID 19”;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 marzo 2020, recante “Ulteriori
disposizioni attuative del Decreto Legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID 19”;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del Decreto Legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID 19, applicabili sull’intero territorio nazionale”;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del Decreto Legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID 19”;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del Decreto Legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID 19, applicabili sull’intero territorio nazionale”;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del Decreto Legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID 19, applicabili sull’intero territorio nazionale”;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del Decreto Legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID 19, applicabili sull’intero territorio nazionale”;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 aprile 2020, recante “Disposizioni attuative del Decreto Legge 25 marzo 2020, n. 19, recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID 19, applicabili sull’intero territorio nazionale”;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 aprile 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del Decreto Legge 25 marzo 2020, n. 19, recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID 19, applicabili sull’intero territorio nazionale”;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”;

RILEVATO CHE, a causa dell’epidemia da COVID 19, è in corso la riorganizzazione e la turnazione del personale dipendente dalle amministrazioni pubbliche e di enti privati, in ottemperanza alle direttive della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che vietano qualsiasi forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico;

TENUTO CONTO della sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado;

TENUTO CONTO che con il suddetto Decreto Interministeriale del 31 marzo 2020 n. 3320 è stato riaperto, per l’anno in corso, il termine per la presentazione delle istanze per l’iscrizione all’elenco delle stazioni appaltanti che hanno proceduto all’aggiudicazione del servizio di mensa scolastica biologica e dei soggetti eroganti il servizio di mensa scolastica biologica fino alla data del 31 maggio 2020;

RITENUTO OPPORTUNO, in considerazione dell’emergenza sanitaria in corso e del relativo
impatto sull’attività amministrativa, posticipare eccezionalmente, per il solo anno in corso:
– al 30 settembre 2020 il termine per la ripartizione del Fondo di cui all’art. 1, commi 1 e 6, del Decreto Interministeriale 17 giugno 2019 n. 6401;
– al 31 ottobre 2020 il termine di presentazione da parte delle Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano di una relazione illustrativa delle iniziative realizzate nell’anno precedente che evidenzi i risultati conseguiti in termini di riduzione dei costi a carico dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica, in valori assoluti, di cui all’art 1, comma 3, del Decreto Interministeriale 17 giugno 2019 n. 6401;

DECRETA

ARTICOLO 1
1. Per le motivazioni esposte in premessa, a modifica dell’articolo 1, comma 6, del Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca del 17 giugno 2019 n. 6401, valevole eccezionalmente per il solo anno in corso, il decreto Interministeriale di riparto del Fondo per le mense scolastiche biologiche, istituito ai sensi dell’art. 64, comma 5-bis del Decreto Legge 24 aprile 2017 n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, è adottato entro il 30 settembre 2020;

2. Il riparto del Fondo per le mense scolastiche biologiche verrà effettuato sulla base del numero dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica riportati alla data del 31 maggio 2020 nell’elenco delle stazioni appaltanti e dei soggetti eroganti il servizio di mensa scolastica biologica, di cui all’art. 3 del decreto 18 dicembre 2017 n. 14771 di istituzione delle mense scolastiche biologiche.

ARTICOLO 2

1. A modifica dell’articolo 1, comma 3, del Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca del 17 giugno 2019 n. 6401, valevole eccezionalmente per il solo anno in corso, il termine di presentazione da parte delle Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano di una relazione illustrativa delle iniziative realizzate nell’anno precedente che evidenzi i risultati conseguiti in termini di riduzione dei costi a carico dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica, in valori assoluti, è fissato alla data del 31 ottobre 2020.

Il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Teresa Bellanova
Il Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina