100 mln alle regioni per l’assistenza all’autonomia e comunicazione

Sancita l’Intesa in Conferenza Unificata

Dopo l’Intesa in Conferenza Stato Città sui 100 mln per i comuni destinati agli alunni delle scuole dei gradi inferiori, è stato approvato oggi anche il riparto relativo agli alunni delle scuole secondarie.

Sancita dunque l’ “Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 180, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, tra il Governo, le Regioni, le Province autonome di Trento e Bolzano e le Autonomie locali, sullo schema di decreto del Ministro per le disabilità e del Ministro per gli affari regionali e le autonomie recante il riparto del contributo di 100 milioni di euro, per l’anno 2022, in favore delle Regioni, delle Province e delle Città metropolitane, che esercitano le funzioni relative all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado con disabilità fisiche o sensoriali, ai sensi dell’art 1, comma 947, della legge 28 dicembre 2015, n.208, come modificato dall’art.1, comma 562, della legge 30 dicembre 2018, n.145 e dall’art.1, comma 180, della legge 30 dicembre 2021, n.234“.

Nell’approvare il riparto, i rappresentanti delle regioni hanno fatto presente al Governo la necessità che dal prossimo anno, naturalmente incrementando il fondo in modo adeguato, siano inserite anche le Regioni a Statuto speciale.

Per quanto riguarda i tempi della liquidazione delle somme non si può escludere che si debba attendere il prossimo settembre.

Le Regioni oppure, quando ad esse delegato, le Città metropolitale e le Province, potranno iscrivere le somme in bilancio non appena il provvedimento sarà pubblicato ufficialmente.

Gli importi resi noti sono ufficiosi ma coincidono con quanto effettivamente spettante a ciascun Ente a seguito dell’approvazione del provvedimento in Conferenza Unificata.

segue schema di decreto

Il Ministro per le disabilità e
il Ministro per gli affari regionali e le autonomie

Oggetto: schema di decreto del Ministro per le disabilità e del Ministro per gli affari regionali e le autonomie recante riparto del contributo di 100 milioni di euro, per l’anno 2022, in favore delle Regioni, delle Province e delle Città metropolitane, che esercitano le funzioni relative all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado con disabilità fisiche o sensoriali, ai sensi dell’art. 1, comma 947, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, come modificato dall’art. 1, comma 562, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 e dell’articolo 1, comma 180, della legge 30 dicembre 2021, n. 234.

VISTA la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri;

VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante “Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59” e successive modificazioni;

VISTA la legge 7 aprile 2014, n. 56, che detta, per le regioni a statuto ordinario, disposizioni in materia di città metropolitane, province, unioni e fusioni di comuni al fine di adeguare il loro ordinamento ai principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza e, in particolare, l’articolo 1, comma 89, che prevede il riordino delle funzioni non fondamentali delle province;

VISTE le leggi regionali di riordino delle funzioni non fondamentali emanate in attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56;

VISTO l’articolo 1, comma 947, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016), come modificato dall’articolo 1, comma 562, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, il quale prevede che “ai fini del completamento del processo di riordino delle funzioni delle province, (…), le funzioni relative all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, di cui all’articolo 13, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e relative alle esigenze di cui all’articolo 139, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, sono attribuite alle regioni a decorrere dal 1º gennaio 2016, fatte salve le disposizioni legislative regionali che alla predetta data già prevedono l’attribuzione delle predette funzioni alle province, alle città metropolitane o ai comuni, anche in forma associata. (…)”;

VISTA la legge 31 dicembre 2021 n. 234, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”, e, in particolare, l’articolo 1, commi 179 e 180 che rispettivamente prevedono che “per il potenziamento dei servizi di assistenza all’autonomia e alla comunicazione per gli alunni con disabilità della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, ai sensi dell’articolo 13, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, è istituito nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, per il successivo trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, un Fondo denominato «Fondo per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità», con una dotazione di 200 milioni di euro a decorrere dall’anno 2022” e che “il fondo di cui al comma 179 è ripartito, per la quota parte di 100 milioni di euro in favore delle regioni, delle province e delle città metropolitane, con decreto del Ministro per le disabilità e del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, di concerto con i Ministri dell’istruzione, dell’economia e delle finanze e dell’interno, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, da adottare entro il 30 giugno di ciascun anno, e, per la quota parte di 100 milioni di euro in favore dei comuni, con decreto del Ministro dell’interno e del Ministro per le disabilità, di concerto con i Ministri dell’istruzione e dell’economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da adottare entro il 30 giugno di ciascun anno, nei quali sono individuati i criteri di ripartizione”;

CONSIDERATO che nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, per il successivo trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, è stato istituito un Fondo denominato «Fondo per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità», con una dotazione di 200 milioni di euro a decorrere dall’anno 2022;

VISTA la nota dell’Ufficio di Gabinetto del Ministero dell’istruzione prot. n. 49164, del 10 giugno 2022, con la quale sono stati comunicati i dati relativi agli alunni con disabilità iscritti nell’a.s. 2021/2022, distinti per grado di istruzione, per provincia e per comune della scuola;

RITENUTO di dover procedere al riparto del contributo di 100 milioni di euro in favore delle regioni, delle province e delle città metropolitane, per l’anno 2022, in base al numero degli studenti con disabilità fisiche o sensoriali presenti nelle scuole secondarie di secondo grado nell’anno scolastico 2021/2022;

ACQUISITO il parere favorevole reso dalla Commissione tecnica per i fabbisogni standard, di cui all’articolo 1, comma 29, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, allo scopo integrata secondo quanto stabilito dall’articolo 1, comma 592, della legge 30 dicembre 2021, n.234, nella seduta del 5 luglio 2022;

VISTO il documento repertorio atti n.____________ / ______ CU, recante l’esito della seduta in pari data della Conferenza Unificata, dal quale risulta che nella seduta stessa è stata sancita l’intesa;

di concerto con il Ministro dell’istruzione, con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro dell’interno,

Decretano:

Articolo 1

  1. Il contributo di 100 milioni di euro, per l’anno 2022, di cui al “Fondo per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità”, è erogato a favore delle Regioni a statuto ordinario, che provvedono ad attribuirlo alle province e alle città metropolitane che esercitano le funzioni relative all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali ai sensi dell’art. 13, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104. Tale contributo, da considerarsi integrativo rispetto alla copertura finanziaria prevista nelle disposizioni regionali attinenti alle funzioni non fondamentali delle province e città metropolitane, è ripartito, in applicazione dell’articolo 1, comma 180, della legge 31 dicembre 2021, n. 234, secondo l’allegato A), che forma parte integrante del presente provvedimento.
  2. Qualora le funzioni di assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali siano svolte, a seguito di specifiche disposizioni legislative regionali, da soggetti diversi dalle province e dalle città metropolitane, la quota del contributo è attribuita alla regione, che stabilisce le modalità di riparto tra gli enti interessati.

Il presente decreto verrà trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione e sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, data dell’ultima sottoscrizione

Il Ministro per le disabilità
Sen. Avv. Erika Stefani

Il Ministro per gli affari regionali e le autonomie
On. Mariastella Gelmini

Il Ministro dell’istruzione
Prof. Patrizio Bianchi

Il Ministro dell’economia e delle finanze
Dott. Daniele Franco

Il Ministro dell’interno
Cons. Luciana Lamorgese

PROVINCIA IMPORTO
ALESSANDRIA 533.046 €
ASTI 407.130 €
BIELLA 355.364 €
CUNEO 1.180.816 €
NOVARA 713.526 €
TORINO 3.683.754 €
VERBANO-CUSIO-OSSOLA 352.566 €
VERCELLI 439.308 €
BERGAMO 1.305.333 €
BRESCIA 1.741.843 €
COMO 721.921 €
CREMONA 766.691 €
LECCO 426.717 €
LODI 372.153 €
MANTOVA 756.897 €
MILANO 5.548.716 €
MONZA E DELLA BRIANZA 1.171.022 €
PAVIA 1.063.294 €
SONDRIO 279.814 €
VARESE 1.212.995 €
BELLUNO 332.979 €
PADOVA 866.025 €
ROVIGO 418.322 €
TREVISO 1.141.642 €
VENEZIA 1.036.712 €
VERONA 1.141.642 €
VICENZA 1.463.428 €
GENOVA 1.957.300 €
IMPERIA 409.928 €
LA SPEZIA 341.373 €
SAVONA 489.675 €
BOLOGNA 1.976.887 €
FERRARA 875.818 €
FORLI’-CESENA 616.990 €
MODENA 1.607.533 €
PARMA 846.438 €
PIACENZA 542.840 €
RAVENNA 836.644 €
REGGIO EMILIA 1.266.159 €
RIMINI 615.591 €
AREZZO 863.227 €
FIRENZE 1.978.286 €
GROSSETO 467.290 €
LIVORNO 874.419 €
LUCCA 896.805 €
MASSA-CARRARA 405.731 €
PISA 917.791 €
PISTOIA 989.143 €
PRATO 654.765 €
SIENA 664.559 €
PERUGIA 1.772.623 €
TERNI 519.055 €
ANCONA 1.026.918 €
ASCOLI PICENO 870.222 €
FERMO 353.965 €
MACERATA 674.352 €
PESARO E URBINO 733.113 €
FROSINONE 1.031.115 €
LATINA 1.208.797 €
RIETI 401.533 €
ROMA 7.529.800 €
VITERBO 705.132 €
CHIETI 961.162 €
L’AQUILA 593.206 €
PESCARA 643.573 €
TERAMO 740.109 €
CAMPOBASSO 542.840 €
ISERNIA 113.325 €
AVELLINO 765.292 €
BENEVENTO 605.798 €
CASERTA 2.076.221 €
NAPOLI 7.694.891 €
SALERNO 1.884.549 €
BARI 3.606.805 €
BARLETTA-ANDRIA-TRANI 1.031.115 €
BRINDISI 949.969 €
FOGGIA 2.164.363 €
LECCE 1.551.570 €
TARANTO 1.343.108 €
MATERA 346.970 €
POTENZA 710.728 €
CATANZARO 607.197 €
COSENZA 1.599.138 €
CROTONE 214.058 €
REGGIO CALABRIA 1.578.152 €
VIBO VALENTIA 320.387 €